L'asse

Grandi potenze
Germania Germania: firmataria del patto anticomintern il 25 novembre 1936, del patto d'Acciaio il 22 maggio 1939 e del patto tripartito il 27 settembre 1940; entrò in guerra il 1º settembre 1939 con l'attacco alla Polonia, rimanendo nel conflitto fino alla sua resa il 9 maggio 1945.
bandiera Regno d'Italia: firmatario del patto d'Acciaio il 22 maggio 1939, del patto anticomintern il 6 novembre 1937 e del patto tripartito il 27 settembre 1940; entrò in guerra il 10 giugno 1940, rimanendo nell'Asse fino alla sua resa agli Alleati il 2 settembre 1943 (armistizio di Cassibile), per poi dichiarare guerra alla Germania il 13 ottobre 1943 e al Giappone il 14 luglio 1945.
Giappone Impero giapponese: firmatario del patto anticomintern il 25 novembre 1936 e del patto tripartito il 27 settembre 1940; entrò in guerra il 7 dicembre 1941, rimanendo nel conflitto fino alla sua resa il 2 settembre 1945.
 
Potenze secondarie
Ungheria Regno d'Ungheria: firmatario del patto tripartito il 20 novembre 1940, aderì al patto anticomintern il 25 novembre 1941; dopo aver partecipato all'invasione della Jugoslavia nell'aprile del 1941, dichiarò guerra all'URSS il 27 giugno seguente e agli Stati Uniti il 13 dicembre successivo; occupato dalla Germania nell'ottobre del 1944 per prevenirne la defezione, rimase formalmente nel conflitto fino alla resa della Germania il 9 maggio 1945.
Romania Regno di Romania: firmatario del patto tripartito il 23 novembre 1940, aderì al patto anticomintern il 25 novembre 1941; dichiarò guerra all'URSS il 22 giugno 1942 e a Stati Uniti e Regno Unito il 12 dicembre seguente; invaso dai sovietici nell'agosto del 1944, dopo un colpo di Stato che depose il dittatore Ion Antonescu il paese sottoscrisse un armistizio con gli Alleati il 12 settembre e dichiarò guerra a Germania e Ungheria il 25 settembre.
Bulgaria Regno di Bulgaria: firmatario del patto tripartito il 1º marzo 1941, aderì al patto anticomintern il 25 novembre 1941; entrò nel conflitto nell'aprile del 1941 quando partecipò alla spartizione della Jugoslavia, dichiarando poi guerra a Stati Uniti e Regno Unito il 12 dicembre seguente ma non all'URSS; invaso dai sovietici ai primi di settembre del 1944, dopo un colpo di Stato che abbatté il precedente governo il paese cambiò schieramento e dichiarò guerra alla Germania l'8 settembre 1944.
 
Nazioni cobelligeranti
Finlandia Finlandia: dopo aver dichiarato guerra all'URSS il 25 giugno 1941, aderì al patto anticomintern il 25 novembre 1941 ma non al patto tripartito, conducendo di fatto contro i sovietici una guerra autonoma e parallela a quella dell'Asse (guerra di continuazione); invasa dai sovietici nel giugno-agosto del 1944, sottoscrisse un armistizio con l'URSS il 19 settembre (armistizio di Mosca), scontrandosi poi con le forze tedesche rimaste nel paese (guerra di Lapponia).
Thailandia Thailandia: dopo essere stato invaso ai primi di dicembre del 1941, il paese sottoscrisse un'alleanza con il Giappone il 21 dicembre seguente e dichiarò guerra al Regno Unito e Stati Uniti il 25 gennaio 1942, partecipando poi in misura limitata alla campagna di Birmania; il paese rimase formalmente nel conflitto fino alla resa del Giappone il 2 settembre 1945.
Flag of Iraq (1921–1959).svg Regno dell'Iraq: un colpo di Stato condotto tra il 1º ed il 2 aprile 1941 pose alla guida del paese un regime pro-Asse capitanato da Rashid Ali al-Kaylani, fatto che provocò l'invasione da parte del Regno Unito il 2 maggio seguente; nonostante l'arrivo di unità aeree tedesche e italiane in rinforzo, gli iracheni furono rapidamente sconfitti e Rashid Ali deposto il 31 maggio 1941; il paese rimase poi assoggettato al Regno Unito fino alla fine delle ostilità.
 
Governi Manovrati
 
Stati simpatizzanti
Spagna Spagna: retta dal governo autoritario di Francisco Franco, già supportato dall'Asse durante la guerra civile, inviò un contingente di volontari (Divisione Blu) a combattere con le forze tedesche sul fronte orientale e più in generale mantenne a lungo un atteggiamento di sostegno agli sforzi bellici italo-tedeschi, pur continuando a rimanere neutrale.
Francia di Vichy Francia di Vichygoverno autoritario in carica dal 10 luglio 1940 al 20 agosto 1944 insediatosi dopo la resa della Francia alla Germania, ufficialmente neutrale ma sottoposto nel territorio metropolitano non occupato a forti pressioni tedesche; l'intero paese venne poi occupato dai tedeschi e dagli italiani l'11 novembre 1942.
San Marino San Marino: retto da un governo fascista in stretti legami con l'Italia, rimase tuttavia neutrale per gran parte del conflitto; occupato dai tedeschi, fu poi liberato dalle forze alleate nel settembre del 1944.
 
Nazioni occupate
Norvegia Norvegia Danimarca Danimarca Grecia Grecia Belgio Belgio Lussemburgo Lussemburgo Francia Francia Paesi Bassi Paesi Bassi Flag of Poland.svg Polonia

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